Uniti possiamo promuovere il cambiamento.

Il 14 giugno è la Giornata internazionale contro il trasporto di animali vivi. Quest’anno abbiamo scelto questa data per ricordare le 13.000 pecore che nel 2015 sono partite dalla Romania e arrivate, dopo 24 giorni di viaggio, in Somalia. Tutte e 13.000 morte per sete, fame o sfinimento.

Da anni lavoriamo per mettere fine a questi crudeli viaggi a lunga distanza, chiedendo che agli animali vengano risparmiate queste ulteriori sofferenze. La situazione è ancora più critica quando la destinazione finale degli animali trasportati è fuori dai confini dell’UE.

In Europa abbiamo una legislazione che impone regole e stabilisce rigide linee guida sul trattamento degli animali al momento dell’abbattimento. Gli animali europei “esportati” fuori dell’Ue perdono ogni tutela e vengono spesso macellati in modi disumani che nell’UE sarebbero vietati.

E l’Italia non è esente da tutto questo. Anzi. Purtroppo in Italia il numero di animali esportati verso Paesi extraeuropei è aumentato. Nel 2018 sono stati 10.880. Per questo abbiamo lanciato una petizione ai ministeri della Salute e delle Politiche agricole per chiedere la fine di questo commercio aberrante. Una crudeltà ancora più grande nella crudeltà del trasporto di animali a lunga distanza.

  • Entro il 14 giugno aiutaci a raggiungere 50.000 firme per dire NO al trasporto extra UE di animali vivi. Firma o, se lo hai già fatto, condividi con i tuoi amici.
  • Il 14 giugno i due ministri riceveranno due maxi-cartoline simboliche da parte degli animali.
  • Nella stessa giornata comunicheremo il numero di firme raccolte contro il trasporto.

Firma qui ▷

In tutto il mondo, collettivamente e singolarmente, continueremo a sensibilizzare su questo tema e a esprimere opposizione globale al commercio e al trasporto a lunga distanza di animali vivi.

Se vuoi organizzare o partecipare ad un evento il 14 giugno 2019, per favore contattaci.

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